piedi su materasso

Cambiare materasso: quando è necessario?

L’importanza del materasso per il riposo

Se avete difficoltà ad addormentarvi, o vi capita sovente di risvegliarvi ancora più stanchi della sera prima, è probabilmente giunto il momento di cambiare materasso. Tuttavia, non sono poche le persone che tendono a sottovalutare il problema, finendo per abituarsi ad un sonno tutt’altro che riposante.

Ma come fare a capire quando un materasso è giunto al capolinea?

Innanzitutto, occorre indicare come anche in mancanza di difetti esteriori (avvallamenti e protuberanze su tutti) possano verificarsi cedimenti nella struttura interna. Inoltre, se state utilizzando lo stesso materasso da diversi anni, tenete presente la grande quantità di polvere e sudore accumulati sulla superficie che forniscono ad acari e batteri l’ambiente ideale.

Il rischio è di sviluppare disturbi agli occhi e, in chi è predisposto, vere e proprie crisi d’asma. Anche semplici, quanto fastidiosi, dolori al collo e alla schiena, possono essere la conseguenza di un materasso non più in grado di svolgere il proprio lavoro.

Quanto dura un materasso?

Solitamente, un materasso di buona qualità riesce a mantenersi in buone condizioni per circa 8/10 anni. A influire sulla durata sono anche la corporatura e i movimenti notturni di chi si sdraia. Infatti, le persone abituate a girarsi spesso nel corso delle ore notturne inevitabilmente espongono il materasso a una maggiore usura. Per prolungarne la durata meglio evitare di esporlo a fonti di calore, ricordandosi di aerare il materasso almeno una volta ogni 7 giorni e di ruotarlo, ad ogni cambio di stagione, capovolgendo la superficie.

Materasso in Memory Foam: quali vantaggi?

Una volta deciso di procedere al cambiamento del materasso, quale è meglio scegliere? Il mercato è ormai in grado di proporre diverse tipologie. Ad esempio, noi ospitiamo nel nostro catalogo diversi materassi in Memory Foam che assicurano una durata superiore rispetto ai comuni materassi a molle o in lattice.

Nonostante la struttura presenti pochi punti di differenza rispetto ai modelli a schiuma, è la capacità di memoria una delle migliori caratteristiche di questa tipologia di materassi. Una volta a contatto con il corpo, si adattano alle sue forme differenziando il sostegno in base alla parte da proteggere. Tale materasso assicura un sonno davvero riposante, rilassando muscolatura e articolazioni e favorendo la circolazione sanguigna.

È consigliato soprattutto alle persone colpite da stanchezza cronica, che presentano una postura scorretta o sono in cerca solamente di una soluzione per sciogliere le tensioni muscolari. I modelli più recenti sono anche altamente traspiranti.

Materasso a molle: le caratteristiche principali

Fatto salvo quanto detto finora per il materasso in Memory Foam, i modelli a molle godono ancora di un buon riscontro di pubblico. La caratteristica più apprezzata è la solidità, tale da assicurare un valido sostegno anche a persone con qualche chilo in più.

Il supporto alla colonna vertebrale sarà ottimale. Anche a livello ergonomico sono stati fatti grandi passi in avanti, a tutto vantaggio del riposo. Merita di essere sottolineato l’ottimo comfort, ottenuto grazie a imbottiture di qualità e a cuciture a regola d’arte. Infine, la presenza delle molle consente un’ideale circolazione dell’aria.

Il molleggio favorisce il movimento all’interno offrendo, al contempo, un’ottima regolazione della temperatura, indipendentemente dalla stagione.

 

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